Conclusioni

Vai a Menu Iniziale Vai a Curriculum Dot. De Simone

Dalle Nostre prime esperienze e da quanto riportato in letteratura riteniamo che gli interventi di perfusione ipertermico antiblastica abbiano un loro spazio nel trattamento di alcune neoplasie avanzate.

In particolare la Perfusione Degli Arti deve essere considerato ormai un trattamento "quasi standardizzato" nel terapia delle Metastasi in transito da melanoma e dei sarcomi extracompartimentali e multicompartimentali .

La Perfusione Peritoneale rappresenta un arma molto valida nella terapia dei pazienti con carcinosi peritoneale, permettendoci di considerare questa situazione una diffusione neoplastica ancora "regionale" e non ancora "sistemica". Le migliori indicazioni sono senz'altro rappresentate dagli Pseudomixomi Peritoneali, dai Mesoteliomi peritoneali, dai Sarcomi retroperitoneali recidivi e dalle Sarcomatosi peritoneali. Promettente l'impiego della HAPP nei carcinomi Ovarici recidivi. Buoni risultati in letteratura nelle carcinosi peritoneali da Carcinoma Colo-Rettale .Qualche dubbio sull'utilitą della perfusione nel Carcinoma Gastrico con Carcinosi peritoneale. Forse necessario qualche trial per valutare la HAPP nel Carcinoma Gastrico "a rischio" di carcinosi

La Perfusione Pelvica, indicata nel trattamento delle neoplasie inoperabili di tale ragione rappresenta senz'altro una buona palliazione in pazienti per i quali non esiste altra alternativa.La metodicą prenderą piu' piede con gli accessi angioradiologici meno invasivi