La chirurgia
Oncologica è una disciplina che si stà sempre più differenziando dalla
Chirurgia Generale per individuare figure di specialisti in grado di
trattare non solo i tumori “standard”, ma anche tutte quelle situazioni
complesse o che riguardano tumori “rari”.
I trattamenti chirurgici oncologici complessi riguardano le neoplasie
metastatiche (metastasi del fegato, carcinosi peritoneali) o recidive (per
esempio le recidive pelviche dei tumori del retto o dell’ovaio). Le
neoplasie rare invece necessitano di essere concentrate in Istituti con
specialisti che conoscono meglio di altri chirurghi tali neoplasie. Parliamo
per esempio dei sarcomi addominali (neoplasie dei tessuti non intestinali),
degli pseudo mixomi (tumori dell’appendice) o dei tumori neuroendocrini
(alcuni tipi di tumore del pancreas e non solo). Cardine
centrale del trattamento dei tutti questi tumori complessi e/o rari è
l’approccio multidisciplinare alle problematiche che si ottiene con
l’ausilio e l’intervento di più figure specialistiche quali oltre al
chirurgo oncologo, l’oncologo medico, il radioterapista, il
gastroenterologo,il radiologo ed il medico nucleare.
E’ evidente che in un ambiente di chirurgia oncologica trovano spazio anche
le tecniche più semplici di trattamento dei tumori “standard” anche con le
più moderne modalità mini-invasive (trattamento laparoscopico dei tumori del
colon-retto , etc).